Aperitivi no green pass, la protesta che non si aspettavano: il caso Ostia

Raduno “no green pass” con tanto di provocazioni a Ostia (VIDEO), titola Canale 10, emittente romana con copertura sul municipio litorale della capitale.

Ma cosa è successo veramente?

È successo che la “protesta” contro l’obbligo del super green pass imposto dal governo Draghi, che esclude i non vaccinati senza dose, con prima e seconda dose, dalla vita sociale, dai diritti elementari, dalla possibilità di lavorare e anche di entrare in un bar o in un negozio, ha assunto una modalità che nessuno si aspettava. 

L’uomo è un animale sociale. O muore isolandosi o decide di sopravvivere e crea altri modi per una comunità solidale di mutuo aiuto.

Così, sono nate moltissimi canali in cui medici si rendono disponibili gratuitamente e non solo per le terapie covid, siti di associazioni no profit di avvocati, servizi anche di raccolta fondi per le persone sospese dal lavoro e non più in grado di pagare affitto e utenze, pullmini gratuiti, ecc…

Nascono e si moltiplicano scuole parentali, palestre alternative, assistenza agli anziani, iniziative private per incontrarsi anche solo per una pizza o una passeggiata, perché è più difficile resistere da soli.

Anche ridere insieme, con un aperitivo, è salutare.

Così è partito l’aperitivo all’aperto ad Ostia, in piazza Anco Marzio, al centro di quella che un tempo era la movida del litorale di Roma, oggi desolatamente deserta.
E si sono ritrovate centinaia di persone, famiglie, bambini, giovani e anziani, di ogni estrazione sociale e di ogni età, aggregati dal non voler essere schiavi di una tessera

Moltissimi vaccinati anche con tre dosi, perché costretti a cedere al ricatto lavorativo, ma fermi, sempre di più, nell’opporsi alla follia del green pass.

Pacificamente, facendo amicizia, raccontandosi, mangiando e bevendo in allegria.

Iniziative simili si stanno moltiplicando in tutte le città, oggi a Torino c’era una lunga tavolata a Piazza Vittorio Veneto, insieme agli studenti che stanno manifestando.

Perché Canale10 dice che la protesta a Ostia è degenerata?

Come raccontato dai testimoni, una famiglia del gruppo si sarebbe staccata dall’evento, per entrare in un noto bar della piazza, e chiedere una bottiglietta d’acqua, ma la risposta non è stata quella da loro sperata, e il barista ha spiegato che non era possibile servirli, nonostante la bambina che era con loro, fosse già stata autorizzata in precedenza ad entrare per utilizzare il bagno.

L’addetto al banco, presente in quel momento nel locale, ha spiegato e motivato il mancato servizio ai clienti sprovvisti di green pass, con la paura di incorrere nel rischio di una sanzione.

Alla risposta del locale però, a detta di alcuni testimoni, non rappresentata in modo del tutto cordiale, la reazione non è stata delle migliori, e in un attimo la solidarietà del resto del gruppo all’esterno si è fatta sentire, con reazioni accalorate e proteste, per sedare le quali, è intervenuta dapprima la Polizia Locale che ha poi richiesto l’intervento della Polizia di Stato, giunta sul posto con una ventina di uomini.

A riportare la calma in piazza e di fronte al bar, sono stati proprio i poliziotti, arrivati in forze, che secondo i testimoni, avrebbero comprato loro stessi la bottiglia d’acqua, consegnandola alla donna che ne aveva fatto richiesta.

La sala operativa, aveva intanto già allertato anche il reparto mobile, già partito per raggiungere la piazza da Roma, ma fortunatamente non è stato necessario il loro intervento, perché nel frattempo, la calma era stata riportata proprio dagli operanti in servizio. Complice anche il gesto della Polizia di Stato, di provvedere all’acqua per la piccola, servito sicuramente a sbollire la forte tensione che si era creata con le persone intervenute al raduno illegale.

I manifestati, rischiano ora la denuncia per manifestazione non autorizzata, e qualora identificate, anche la sanzione perché non indossavano la mascherina all’aperto.

Il video mostrato di seguito, dov’è visibile il raduno viene da noi prodotto non per istigare un senso di odio o di rivalsa, ma solo a titolo di documento di cronaca legato all’evento. Lo riporta canaledieci.it

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3 commenti su “Aperitivi no green pass, la protesta che non si aspettavano: il caso Ostia

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