Covid, Laura: “Mi sono vaccinata in fase di allattamento. Adesso mia figlia è malata”

L’allarme del ministero inglese sul vaccino in allattamento e gravidanza non va sottovalutato. Come dimostra il calvario di Laura di Bergamo, che si è rivolta al Comitato Ascoltami e ora chiede aiuto alla Bussola: «I medici mi hanno spinta a vaccinarmi in allattamento, così avrei passato gli anticorpi a Juli, ma ora mia figlia ha la schiena a pezzi e dolori costanti da un anno. Il nostro sangue è pieno di microcoaguli e cristalli di grafene. Abbiamo speso 9000 euro tra visite ed esami. Ora lo Stato si faccia carico delle nostre malattie».

«Il nostro sangue è pieno di microcoaguli, ha globuli rossi deformati, impilati e aggregati con cristalli di materiale esogeno, che ci è stato detto essere grafene». Reazioni avverse e allattamento. Una frontiera inesplorata finora, ma che va percorsa, nonostante lo scetticismo ad affrontare temi che sono stati cacciati nel casellario delle fake news no vax. I casi non mancano, come racconta alla Bussola Laura Benazzi in questa storia drammatica che ha coinvolto lei e ciò che ha di più caro: sua figlia Juli, una bellissima bimba italogiapponese che oggi ha quattro anni.  

La notizia del ministero della sanità inglese che ha sconsigliato la vaccinazione a mRNA in allattamento e gravidanza, ci spinge ad interrogarci su quanto è accaduto in Italia, dove addirittura alle donne in allattamento è stato consigliato l’inoculo. «I medici dell’ospedale di Bergamo me l’avevano detto: “Lo faccia tranquillamente, così anche la bambina prende gli anticorpi”». Solo che Juli, oltre che gli anticorpi ha preso anche la spike, che ha fatto parecchi danni al suo corpicino. SEGUE INTERVISTA COMPLETA.

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