Fiasco dei saldi invernali: commercianti delusi e preoccupati dal green pass

Il bilancio sui saldi invernali fa preoccupare molto i commercianti, soprattutto perché incombe sempre sulle loro attività il green pass con i suoi effetti peggiorativi.

Il calo degli incassi ha colpito infatti il 64% dei negozi (fonte Confcommercio). Anche l’aumento dei prezzi delle materie prime incide su questo trend negativo, con i conseguenti aumenti delle bollette, ma è la prudenza negli acquisti che sta facendo dilagare il malumore in tutto il settore del commercio.

Il comportamento dei consumatori è quello di comprare solo lo stretto necessario, prestando molta attenzione sul prezzo dei prodotti e sul rispetto delle norme anti covid.

E non andrà meglio nelle prossime settimane: il 68% dei commercianti è sicuro che ci sarà un’ulteriore peggioramento nelle prossime settimane, e il 77% si lamenta sull’introduzione dal 1 febbraio del green pass base per accedere nei negozi perché causerà un sensibile peggioramento degli affari.

Il presidente di Confcommercio Emilia-Romagna, Enrico Postacchini, commenta così: “In queste settimane sta prendendo forma la tempesta perfetta. Agli effetti della pandemia, che nei fatti si concretizzano in un latente lockdown, si sommano le pesanti ripercussioni di una violenta inflazione, con un insostenibile aumento delle materie prime, delle bollette e con una semi-paralisi del sistema di approvvigionamento merce”.

Anche Marco Cremonini, presidente di Federazione Moda Italia dell’Emilia-Romagna, conferma la preoccupante situazione: “Stiamo registrando ulteriori preoccupanti segnali di contrazione delle vendite a seguito dell’elevata diminuzione dei movimenti delle persone e del diffusissimo sentimento negativo”.

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