La testimonianza di Alice: “notti insonni per il dolore, corpo in fiamme, problemi alle articolazioni, scosse”

Pubblichiamo la testimonianza di Alice, raccolta dal Comitato Ascoltami:

“Mi chiamo Alice e ho 32 anni. A giugno 2021 mi è stata somministrata la prima dose di vaccino Pfizer e a distanza di qualche minuto inizio ad avvertire una strana sensazione di intorpidimento e pesantezza al piede sinistro (ansia per i medici dell’hub). Nei giorni successivi il problema si estende a tutta la gamba e inizio ad avvertire anche un dolore forte che mi rende difficile camminare e mantenere qualsiasi altra posizione. Dopo diverse notti insonni per il dolore mi reco al pronto soccorso dove mi dimettono senza una spiegazione (analisi del sangue, visita neurologica e tac non evidenziano nulla). Torno a casa e la stessa notte inizio a sentire il mio corpo in fiamme e sensazioni di spilli alle mani e alle braccia.

I mesi successivi sono stati un susseguirsi di visite specialistiche ed esami (elettromiografia, analisi del sangue, 3 visite neurologiche, risonanza magnetica con contrasto, visita allergologica… Tutto regolare), di integratori, medicinali e trattamenti osteopatici.

I sintomi ad oggi non sono spariti purtroppo e nel tempo se ne sono aggiunti altri, i principali: problemi alle articolazioni, rigidità alle braccia, scosse, corpo in fiamme e mani che scottano. Sono costretta a prendere un farmaco antidepressivo per tenere un po’ sotto controllo la sintomatologia e riuscire ad avere una vita decente (che significa in ogni caso convivere con tutti questi problemi e con il dolore costante).

Oltre al fatto di non riconoscere più il proprio corpo, la cosa peggiore è stata l’indifferenza e il negazionismo delle persone e dei medici soprattutto. Molti medici mi hanno derisa, smentita e a volte anche urlato in faccia. Uno dei medici del centro vaccinale ha ammesso che era certamente una reazione avversa causata dal vaccino (ovviamente non ha voluto scriverlo!) ma dovevo lo stesso fare le altre dosi anche se questo avrebbe aggravato i miei problemi poiché in effetti i dati ad oggi dimostrano che succede così.

Non trovo parole per descrivere la frustrazione, la rabbia, la solitudine, la paura e il dolore che ho vissuto in questi 14 mesi”

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