Minacce di morte a Giorgia Meloni: “Meloni come Moro”

La campagna elettorale infuocata di questi giorni si caratterizza anche per le minacce ed insulti contro determinati leader politici, in questo caso diretti contro Giorgia Meloni, e comparsi su alcuni cartelloni elettorali e sui manifesti con le sue foto.

Su alcuni cartelloni infatti è comparsa una stella cerchiata a cinque punte, simbolo usato delle Brigate Rosse, e con della vernice rossa la scritta “Meloni come Moro”.

Raffaele Speranzon, candidato di Fratelli d’Italia e capogruppo consiliare veneto, ha pubblicato la seguente nota: “Normalmente potrebbero essere le scritte fatte dai soliti idioti ma in questo momento, in quel luogo e in quel modo rappresentano un segnale di disagio politico rovinoso, un insulto alla democrazia e un’istigazione ad uccidere pericolosissimi. È agghiacciante che in una città dove il terrorismo, il comunismo combattente poi sconfitto e condannato dalla storia, ha fatto ben tre vittime, ci sia chi inneggia a quegli anni con lo scopo di avvelenare ancor di più il clima politico e sociale. Non solo con insulti ma minacce di morte dirette. Spiace che tutto questo stia accadendo con l’assenso silenzioso, se non l’istigazione, di candidati e partiti della sinistra. Per quanto riguarda le scritte sporgerò denuncia“.

Sull’episodio la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha dichiarato su Twitter: “A Mestre nuove minacce a firma Brigate Rosse. Quando esponenti politici e delle istituzioni usano parole come ‘dovranno sputare sangue’ contro i propri avversari, poi qualcuno può prenderli in parola. Il 25 settembre confido negli italiani per rispondere alle loro campagne d’odio”.

PER CONDIVIDIRE QUESTO ARTICOLO CLICCA SULL'ICONA DEL TUO SOCIAL PREFERITO:

Inserisci un commento per partecipare alla discussione:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.